Autismo

La parola autismo ci fa molta paura perchè la sua definizione è per molti aspetti oscura e viene associata a una evoluzione mentale molto negativa; ci fa subito pensare a una condizione di grave disabilità, di follia senza speranza. Se andiamo a vedere le definizioni più recenti, come quella del DMS 5, leggiamo che il nucleo dell'autismo è rappresentato da due aspetti fondamentali: un disturbo di sviluppo della comunicazione e dell'interazione sociale associato a un funzionamento atipico della mente, con interessi e comportamenti molto selettivi (movimenti ripetitivi, idee strane e ossessive) .

Le capacità intellettive possono essere sia normali sia sopra la media sia gravemente deficitarie. Quindi si parla di spettro autistico, di quadri molto diversi tra di loro: da bambini molto intelligenti un po' strani a casi molto gravi con linguaggio assente e comportamento del tutto disorganizzato. Personalmente credo che il termine autismo così utilizzato non serva a nulla e ci confonda le idee.

Quindi se avete qualche dubbio sullo sviluppo di un bambino a voi caro parlatene con il pediatra, chiedete una valutazione specialistica, non andate a leggere su Internet (in molti casi come questo è molto rischioso e fonte di inutili paure). Spesso i bambini hanno dei comportamenti che ci sembrano strani, un po' atipici, che non sono però il segno di una patologia. E' necessario comprendere quanto prima correttamente i problemi del bambino.

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